La regina delle sirene di Alexandra Christo (2021) – RECENSIONE

La regina delle sirene di Alexandra Christo (2021) – RECENSIONE

Lira, soprannominata il Flagello dei Principi, nasce nel mare Diabolos e appartiene al regno delle sirene: mostri spietati che per tenere alta la stirpe si nutrono dei cuori dei princìpi. A sua madre, la Regina dei Mari, restano solo tre cuori da aggiungere alla collezione prima di lasciare il trono. La tradizione infatti prevede che quando una regina arriva a collezionare sessanta cuori, ripone la corona. Lira è sul punto di ereditarla. La caccia dei cuori di solito dura un mese, quello del compleanno, ma Lira commette un errore e ne caccia uno prima del suo compleanno. Dopo ben diciassette cuori reali, tutti di principi, La Regina dei Mari la punisce, costringendola a cacciare il cuore di un marinaio.

Sul fronte opposto, nel regno degli umani, c’è un principe un po’ atipico, il principe di Midas. Un vero e proprio pirata che ha fatto del mare, un’entità in continua evoluzione, il suo punto fermo. Il suo destino è quello di governare Midas, il Regno dell’oro, ma i vestiti reali gli sono sempre pesati addosso come piombo. Così ha creato una ciurma di pochi compagni fidati, pronti a tutto per sposare le sue cause e disposti a lanciarsi nel fuoco pur di salvarlo. Il obiettivo è infatti uccidere il Flagello dei Principi e tutte le altre sirene per porre fine alla morte. Il fortuito incontro con un uomo si rivela illuminante. L’uomo gli dice che la vera soluzione per porre sempre fine al regno delle sirene è fare fuori la Regina dei Mari e l’unica arma che può sconfiggerla è il Cristallo di Keto, che può rendere l’uomo per sempre schiavo delle sirene o distruggerle per sempre. Elian allora si lancia in un’impresa all’ultimo sangue, dirigendo il suo equipaggio verso Pagos, o meglio la Montagna delle Nuvole: il posto più freddo che possa esistere. Una scelta non priva di ingegno perché sceglie di avere al suo fianco la futura principessa di Pagos.

Durante il viaggio, però, si verifica un imprevisto. Alan trova, distesa tra le acque dell’oceano, una ragazza. È un evento che coglie tutti i membri a bordo imprevisti. Chi è questa ragazza dispersa nelle acque scure della notte? Come mai si trova lì e come ci è arrivata? E se fosse una trappola?

Nonostante i dubbi, la ciurma decide di salvarlo, anche se si rivelerà l’errore più grande che abbia mai potuto commettere. Infatti, dietro a quel corpo immacolato e a quel viso apparentemente ingenuo, si nasconde il Flagello dei Principi. D’altro canto, vestire i panni della sua preda preferita, non era nei piani della sirena ed è perfino peggio di un giro all’inferno. Ma questa è la punizione peggiore che la Regina dei Mari avrebbe mai potuto infliggere all’ira, sarebbe stata proprio la traslazione in un corpo umano. L’ultima chances per riconquistare la fiducia di sua madre, sarà quella di rubare il cuore al principe di Mida s’, il più spietato dei predatori di sirene.eppure il corso degli eventi prende una piega imprevista, in attesa, che metterà a dura prova la lealtà di lira nei confronti del suo popolo marino.

Alexandra Romano

Autore: alexandraromano

Alexandra Romano è nata a Napoli, il 29 marzo 1999, studia comunicazione e culture digitali alla Federico II. Scrive e canta dall'età di dodici anni, ma la scrittura è più di una passione: è il suo percorso di vita. Vegetariana da tre anni, le piace la fotografia e adora la natura. Il suo primo romanzo (fantasy-sentimentale), "Il Potere dell’Indissolubilità", è uscito nell'ottobre 2016. Nel marzo 2018, ha aperto il suo primo blog, "L’inchiostro nelle vene".

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