Il grande Gatsby di Francis Scott Fitzgerald (1925) – RECENSIONE

nde Guerra, e al suo rientro trova un Middle West arretrato e tagliato fuori dal mondo. Così decide di trasferirsi a est per imparare a fare il mediatore finanziario. Trova così una villa fuori città incastrata tra due lussuosi edifici, con affaccio sul giardino di un uomo molto ricco: Gatsby.

Il narratore de Il grande Gatsby, Nick Carraway, è un ragazzo proveniente da una famiglia benestante, tra le più influenti nel Middle West. Da giovane si arruola nella Grande Guerra, e al suo rientro trova un Middle West arretrato e tagliato fuori dal mondo. Così decide di trasferirsi a est per imparare a fare il mediatore finanziario. Trova così una villa fuori città incastrata tra due lussuosi edifici, con affaccio sul giardino di un uomo molto ricco: Gatsby. A cena dai Buchanan, lontani parenti dei Carraway, conosce sua cugina di secondo grado Daisy e suo marito Tom. Tom e Nick si conoscono dai tempi del college, solo che lui è ancora alla ricerca del suo posto nel mondo, mentre Tom è diventato uno dei giocatori di football più forti del New Heaven. Anch’egli di discendenza nobiliare, Tom aveva lasciato Lake Forest, una zona ricca di Chicago, per trasferirsi ad est.

Quando, un giorno, Nick incontra i due nella loro nuova villa, viene a conoscenza dei lati oscuri del rapporto tra Tom e Daisy. Tom incarna, in questo frangente, il pensiero dell’epoca: la paura dell’estraneo, la convinzione della superiorità della razza bianca come emblema di arte e purezza. È un maschilista di prima categoria, avvezzo a giudicare le donne come meri oggetti sotto il controllo dell’uomo. Pare che abbia un amante a New York e Daisy sembra disprezzarlo. Infatti, pare che quando sia nata sua figlia sia stato un fantasma. Ma il vero fulcro della storia è il suo vicino, “il grande Gatsby” che dà delle feste memorabili nella sua villa e che, se solo lo volesse, potrebbe comprarsi anche il cielo. Gatsby però nasconde un passato tutt’altro che roseo.

Di estrazione proletaria, Gatsby viene accolto sullo yacht di un uomo sulla soglia dei cinquanta, che alla sua morte gli lascia parte della sua eredità.
Se la vita è un misto di coincidenze destinate ad aggrovigliarsi come i rami di una quercia, Nick scopre che Gatsby è vicino a lui più di quanto possa immaginare. Infatti, egli ha avuto una relazione con Daisy e, nonostante si sia sposata, non l’ha mai dimenticata. Così decide di combinare un incontro segreto, un tè. Quel giorno segnerà la svolta. Daisy si ritroverà a fare i conti con il rimpianto di un sogno mai inseguito, quello di stare con l’uomo che ama. Quando incontra di nuovo Daisy, i due sembrano non essersi mai lasciati. Due corpi e un’unica anima, tanto che Nick assume le sembianze di un fantasma, un suppellettile al quale non si dà conto.

Alexandra Romano

Autore: alexandraromano

Alexandra Romano è nata a Napoli, il 29 marzo 1999, studia comunicazione e culture digitali alla Federico II. Scrive e canta dall'età di dodici anni, ma la scrittura è più di una passione: è il suo percorso di vita. Vegetariana da tre anni, le piace la fotografia e adora la natura. Il suo primo romanzo (fantasy-sentimentale), "Il Potere dell’Indissolubilità", è uscito nell'ottobre 2016. Nel marzo 2018, ha aperto il suo primo blog, "L’inchiostro nelle vene".

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